mercoledì 11 novembre 2015

venerdì 17 ottobre 2014

Focus sulla stagione delle Api

Grana, Miele e... api 1.0 - La rubrica giallonera


Si apre la nostra nuova rubrica "Grana, miele e .." si tratta di uno spazio dedicato a quello che sanno solo i bene informati nel mondo delle "api della Valtrebbia".

Stagione alle porte, parliamo col Pres.

Dopo una buona sessione di preparazione le ultime apparizioni hanno visibilmente lasciato l'amaro in bocca alla dirigenza e soprattutto agli addetti ai lavori. 

La campagna acquisti ha visto arrivare elementi come Matteo Bazurro (difensore centrale, unico di ruolo in rosa), Francesco Negro detto Frank (ala esperta), Barabino Andrea (difensore / terzino), Enrico Roveda (punta) e Traffano Fabio (terzino). 

Un mercato che vale subito un prepotente 7, per capacità di sistemare i reparti più inflazionati da chi ha lasciato dopo una stagione. Tra le uscite infatti ci sono l'ex capitano Niccolò Dall'Aglio (jolly), Stefano Lauro (difensore), Gallotti Luca (attaccante), Iacopo Senarega (centrocampista esperto), Roberto Maggiolo (ala) e poi i vari gettoni di "lusso" come Davide Ciube Nuovo, Palazzotto Gabriele e Romano Alessandro.

La rosa ammonta attualmente a 12 elementi fissi.
Si faccia presente che il Vice-presidente e terzino, A.Vescia, ha accettato un lavoro a Viareggio e l'essere a Genova alle 22 di lunedi (se si gioca in casa) è già quasi proibitivo. Viene l'idea di considerarlo "gettone".

Roveda, invece, farà l'Erasmus da settembre a febbraio in Polonia e così è da considerarsi a mezzo servizio.

La dirigenza ha rinforzato il reparto offensivo acquisendo le prestazioni di Caldaro, attaccante prolifico da 30 goals stagionali che farà da vice-Roveda finchè El Cucho non sarà di ritorno. Poi eventuale convivenza tra i due non è da ritenersi in discussione.

Elementi un po' smarriti come Pietro Lancillotti sarebbe bene recuperare e in fretta vista la difficoltà di andare a rete se non gioca magari il solito "goleador" Gardella.

Pres, partiamo da questo. A che punto siamo, manca meno di un mese dall'esordio.
Ha detto quasi già tutto lei, siamo partiti con una buona preparazioni, tre vittorie consecutive e un ottimo gioco, la sconfitta del Canova, una caporetto con gli War's Eleven, i nostri cugini. Sconfitta meritata e costruttiva, poi siamo ripartiti più forti di prima arrivando a battere 3-1 gli stessi War's. Poi dinuovo un po' di fiacca. Con 4 sconfitte consecutive, affrontando di fatto tutte squadre di CalcioLiguria. La sconfitta con gli War's nella "bella" è stata preceduta da un trittico di vittorie con l'Atletico Outsider che ha riportato un po' il sorriso. Vittorie ma ci abbiamo rimesso il gioco che stenta ora a tornare.

Evidente la difficoltà a fare goal se manca il rifinitore e bomber Matteo Gardella.
Matte oltre che l'essere parte integrante di questa realtà è anche come il miele per le api. Manca lui e non riusciamo a segnare con facilità. Anzi non riusciamo proprio, neanche a creare occasioni. Ripartiamo dai suoi goals che come da copione non si sono fatti attendere, reallizzando 17 centri in 18 partite. Che roba!
Tuttavia rimaniamo un po' deboli davanti con Germino che è forte ma un po' troppo macchinoso e soprattutto polemico e non va bene. Poi c'è Lancillotti che dopo aver dichiarato amore eterno alla causa non si è fatto più vedere.

La notizia fresca fresca di questa mattina, arriva proprio dal mercato... ce lo dice lei?
L'avete già detto voi in precedenza, tramite Frank (suo ex compagno di squadra e presidente) è arrivato il bomber per antonomasia, Caldaro. Finalista per due anni di fila al Ferraris. Certo non lo abbiamo preso per arrivare così in alto, ma pur sempre perchè con un rifinitore come Gardella può fare veramente sfracelli e soprattutto perchè il nostro Bomber tascabile, El Cucho Roveda, starà via per 6 mesi.

E' vero si starebbe trattando un fortissimo difensore?
Le vuole sentire conferme, io le dico che stiamo lavorando per sistemare ultimi dettagli.

Il Lagaccio non è più la vostra tana..
Questo è un tasto dolente. Purtroppo tra AICS e Lagaccio non scorre buon sangue, alcuni problemi tra loro hanno portato ad un ridimensionamento del volume di partite di Aics nell'impianto del centro cittadino. Ci abbiamo rimesso anche noi, che siamo più orientali che di ponente, dove invece dovremmo recarci per le partite casalinghe. In quel di Rio San Michele, via Ungaretti bassa.
E' così speranzosi di poter ottenere un cambio in base alle nostre scelte, che vedono Lagaccio e Torbella.
Vedremo..

Provare il Riosanmi non sarebbe male.
Già infatti stiamo lavorando per trovare un'avversaria nella consueta amichevole la prossima settimana proprio in quel di pegli.

Ringraziamo il Pres, per la prima pagina della nuova rubrica e rimandiamo i nostri lettori, fans e amici delle api alla prossima settimana.

Comunque e sempre... TERCESI ALE' !!

martedì 30 settembre 2014

Mondo giallonero: shock campo ma alla fine checcefrega!



Andiamo con ordine. 
Ore 17:50. La dirigenza teresina composta dal Presidente Gozzi, il Vice Vescia e il segretario Gardella si reca presso la sede Aics di Via Galata per il giorno dei giorni. Decisioni importanti il giorno di gioco e il campo, soprattutto.
E' shock per il Lagaccio: non sarà più il Ceravolo il campo di casa. Una diatriba tra AICS e la società Amicizia Lagaccio toglie orari e squadre dall'impianto del centro cittadino. Restano poche le scelte, tra cui i campi grossi da evitare per la poca vena di gioco che le api manifestano in questi siti.
 
La scelta ricade quindi sul Rio San Michele di Peglisotto via Ungaretti, comodo ai mezzi per vicinanza autostrada h.22,00.
Restano in piedi le seconde scelte che vedono in ordine di preferenza Lagaccio h.22 e Torbella 21,30.
 
E' flebile comunque la speranza di strappare il Lagaccio alle 22.
Detto questo, la seduta in sede vede la Dirigenza chiamata nel simpatico siparietto dell'intervista "doppia" (nel caso giallonero tripla) stile Iene.
Pronti via, tutto da rifare. I gialloneri scoppiano a ridere. Si riprende, ma per questo è necessario aspettare il video che sarà caricato probabilmente nella giornata odierna sul canale di Youtube dell'AICS Genova.
 
Molto graditi invece sono stati i gadgets consegnati al Tercesi, con targa di presenza scorso campionato, con rosa e descrizione della stagione.
Portachiavi con stemma e logo tercesino e almanacco del panorama AICS Genova, scorsa stagione.
 




giovedì 3 luglio 2014

Tercesi, nuovo corso. La parola al Pres.

Nuovo corso. Il Pres a 360° ci illustra sulla stagione. Il Punto giallonero.

"Fossero tutte amichevoli"... era stato il primo articolo del nuovo corso, che coincideva con la prima amichevole delle api in casa, al Ceravolo, contro il Livercool. 
Fu un inizio tambureggiante, 17 - 7, il finale per i gialloneri. 
Le api presentarono i nuovi acquisti e fu uno spasso, ma anche qualche disattenzione di troppo. 

Oggi con noi il Presidente, Fabio Sciu Gozzi, che farà un po' di punto con i normali dubbi e speranze per il prossimo anno di calcio giocato.

Presidente, buongiorno. La scorsa stagione è stata archiviata, priva di emozioni. Ora si cambia
"Sì come dissi già qualche mese fa, la stagione è stato uno start-up doveroso quanto dispendioso. Tra idee e meccanismi che dovevano trovare il giusto compromesso. L'organizzazione interna è stata una spina nel fianco. Poi tutto di conseguenza. Zero allenatori e la speranza che avere quasi tutti 30 anni e quindi piuttosto cresciutelli potesse aiutare. Ci sono stati gli scontenti, arrabbiati, ecc. inutile starla a raccontare ancora. E quel che pesa di più la carenza di risultati. Ci siamo svegliati nel girone di ritorno. Gettando alle ortiche invece il girone di andata facendo solo 4 punti! "

Nuovo corso: cosa cambierà.
"Di fatto rifondiamo la squadra. Sono arrivati 4 acquisti: Barabino e Roveda della primavera tercesina, poi Bazurro e Frank dall'Hertha Genova (squadra che ha vinto tutto ciò che c'era da vincere in aics). Abbiamo un Pirondini dall'inizio in una crescita esponenziale. Poi ci manca ancora il colpo da 90. Perdiamo il capitano, Dall'Aglio, e persone come Nuovo, Palazzotto e Senarega. Che restano però nel giro e quindi arruolabili a "gettone".
Rifondiamo le persone ma c'è sempre grande voglia."

La preparazione è già avviata alla grande.
"
Abbiamo iniziato a maggio a giocare, dalla seconda partita presentando tutti i nuovi e facendo un po' di tests nei moduli e nelle persone. Abbiamo giocato 5 matches e vinto 4. Nell'unica sconfitta una caporetto, dove abbiamo giocato malissimo, imballati, caldo soffocante, io avevo l'influenza, ci hanno infilato con 12 pappine e mandati a casa. E a casa nostra la musica l'abbiamo impostata noi. Alla grande."

Il solito cuore, che viene fuori al momento del bisogno.
"
Come nelle migliori tradizioni. E così spero si andrà avanti. 
vogliamo far bene e soprattutto centrare i playoff, anche se in cuor mio spero che si possa arrivare nella parte sinistra della classifica."

Alle linee di partenza sarete in bolla
"Saremo pronti, tirati a lucido e col pungiglione infuocato."

In bocca al lupo allora Pres.
"Crepi. Grazie a voi e sempre Tercesi Alè!"


venerdì 9 maggio 2014

Tercesi, fossero tutte amichevoli

Il Tercesi alla prima della nuova stagione, stra-vince, presenta facce nuove e buon calcio.

Vittoria schiacciante del Tercesi 2.0 alla prima apparizione in vista della nuova stagione. 
Presentati i vari Barabino e Roveda (appartenenti alla primavera Tercesina) e Iaccheo amico di Germino.

La squadra gira, gioca e vince.


Le pagelle.

Gozzi, 5.5 : parte alla grande sventando alcuni difficili tiri. Vola al sette al secondo tentativo poi naufraga un po' su un terreno ormai viscido per l'abbondante pioggia che cade improvvisa. Si riprende nel finale. Altalenante.

Iaccheo, 6.5: presentato come difensore ma lui dice di non esserlo. Ottima tecnica usata in ogni reparto. Dietro è puntualissimo negli anticipi, davanti un motorino instancabile dai piedi buoni. Buona la prima.

Barabino, 6+: bravo, più del previsto. Va in anticipo pulito dimostra di essere un terzino coi piedi buoni. Senza paura.

Pirondini, 6.5: faro a centrocampo impartisce ordine e lancia millimetrico. Geometra.

Germino, 6: sacrificato sul ruolo di ala destra difensiva rischia troppo quando deve fare ripartire l'azione, sempre un po' lento ma tanto cuore.

Gardella, 8.5: 8 goals e tre assist al nuovo compagno di reparto E.Roveda. Goleador.

Roveda, 9: Sono tanti punti quanti i goals fatti. Poi un paio di assist a Gadella, di fatto una coppia sensazionale. Si presenta all'esordio assoluto tra i grandi con le migliori aspettative ma è una standing ovation di sensazioni positive quelle che porta con la sua visione della porta. Segna da ogni parte, destro sinistro e rapina. Perfetto e puntuale. Meglio di così?

mercoledì 30 aprile 2014

Il Pagellone della stagione


Il finale di stagione, i propositi per la nuova stagione. Promossi e bocciati.



Il pagellone duro di fine stagione vede uno spumeggiante Gardella, anche capocannoniere, primeggiare nei voti e con tutti i match disputati. Segue un ottimo Germino che chiude di slancio lo score personale con finali 10 centri in 11 partite giocate.

Normali tutti gli altri, tra la sufficienza e l'appena sufficienza.







Si parte da Gozzi, una stagione senza infamia e senza lode, voto 6-. Parte al piccolo trotto e un po' impacciato, una sola vera papera, col Barbarossa all'andata. Poi trova la miglior condizione e parate nella seconda parte della stagione, con i migliori voti nella parte centrale (tra la 10 e la 13ima partita da menzionare).




 
Traverso e Vescia: l'accoppiata di terzini di cui il primo all'esordio in maglia tercesina funziona e soprattutto copre buchi creati dall'assenza di elementi chiave, come Nuovo, o di capitan Dall'Aglio che in più di una circostanza e per esigenze di organico ha dovuto variare il ruolo. Per entrambi un 6 di incoraggiamento e attaccamento alla maglia. Da ricordare inoltre i goal: quello di Vescia alla prima di campionato che regala anche la prima vittoria in zona Cesarini e i due di Traverso.

Lauro: esordio assoluto anche per l'ex-sporting che parte ottimamente in preparazione e dal quale ci si aspettava forse qualcosa di più. Da esterno male, meglio da centrale di difesa. Nel finale diverse sono le circostanze in cui da forfait e questo non aumenta di certo le probabilità di riconferma. Chiude con un 6- la stagione.




Lo "zio" Capello: voto 6-. Di incoraggiamento per una stagione tormentata di infortuni, un ginocchio che non riesce a girare al meglio dolori, tutori ma la forza di sempre di esserci, comunque e ovunque. Attaccamento alla maglia massimo: quando non gioca è comunque in panchina a dare consigli ai suoi compagni ad incitarli e dare per quanto possibile conforto. Gran partita col Zeneizi Zena in quel di Serra da centrale difensivo, nel finale di stagione però va ad occupare la fascia (difensiva) da vero terzino. Due sole apparizioni tra i pali (nella sconfitta di coppa dove gioca bene e nella "Caporetto" dell'Acciaio). Sempre pronto.

Dall'Aglio: il capitano per un carisma da leoni che però viene fuori solo nel finale di stagione quando inizia ad impartire ordini per le sostituzioni per esempio o per le posizioni e ruoli nonchè dando coraggio ai suoi. Prima invece grande ordine in campo, dinamismo se necessario, purtroppo come detto non ha potuto giocare spesso nella posizione da lui preferita, adattandosi al centrale di difesa, piuttosto che a centrocampo pur sempre con ottimi risultati. Chiude con un 6,5 finale. 



Nuovo: il grande assente. Rinuncia sul fil di lana alla stagione con la sua squadra di sempre per motivi lavorativi e più che leciti. Gioca due apparizioni, nella prima all'esordio segna anche e fa una prestazione tutta sostanza (voto 7) nella seconda partita si fa male quasi subito ma nei minuti giocati grande presenza (voto 6). Di fatto chiude con 6,5 su 2 incontri.




Lancellotti "Piè Gila": qua da menzionare l'attaccamento alla maglia lui che parte come gettone ma che in sua assenza la squadra del Tercesi in molte circostanze non sarebbe stata in grado di arrivare a 7 uomini in campo. Quindi un plauso al ragazzo che chiude con un 6+ la stagione, peccato non aver individuato fin da subito il suo ruolo ideale, che è punta. Il rammarico è averlo visto più volte sulla fascia. Condisce la sua prima stagione con ben 3 reti su 10 presenze totali.



Maggiolo: e qui arrivano le dolenti note. Una sola apparizione per il 90 giallonero. Sembra non sia l'anno del 90, visto che anche al Genoa, il Portanova di turno litiga con l'ambiente rimanendo fuori. Maggiolo purtroppo ha una sola presenza all'attivo, in quel di san Desiderio alla seconda giornata, dopo una gran preparazione. In occasione della 6a giornata non riesce ad entrare di fatto chiudendo con rabbia la sua stagione. Voto 5,5. Quello dell'unica partita giocata.

Senarega: voto 6+, importante, soprattuto nei campi grossi a fare la punta, d'appoggio ai compagni. Uno dei pochi ad avere la tecnica da giocatore vissuto e navigato. Si spera di poterlo rivedere nella stagione che è già in cantiere.





Palazzotto: voto 6-. L'altro grande "chiacchierato" assente. Per motivi di lavoro anch'esso spesso all'estero partecipa con entusiasmo alla parte di preparazione estiva e nella prima parte di campionato, segnando anche una rete alla prima di campionato. Poi come detto si allontana, per poi tornare pur sempre col contagocce vuoi anche per problemi fisici che non lo lasciano mai quetare.




Romano, voto 6. Due sole apparizioni e un goal. Si sperava di poter contare un po' di più sulla veloce ala col vizio del goal ma gli impegni con la squadra provinciale AICS a 11 vedevano coincidere con le partite delle api.

Pirondini, voto 6+. Paga tutte le rate ma gioca solo 6 partite in aumento nel finale. Anch'esso con problemi lavorativi che lo tengono spesso lontano dal capoluogo ligure. Nella prima parte di campionato è alle prese col recupero da un'intervento chirurgico alla spalla. Torna e porta quella luce a centrocampo che è mancato per molto tempo. Pilastro per la stagione futura.




Gallotti. Forse l'unico insufficiente, vuoi soprattutto per una "sfiga" che la fa da padrone. Strepitoso col Gemello del Gol "Bomber" Gardella nella preparazione, e prontissimo alla prima di campionato dove segna gli unici due goal. Poi non riesce a trovare spesso lo specchio della porta, si fa coinvolgere nella depressione del resto della compagine fino a dover lasciare per il nuovo infortunio ai legamenti del ginocchio. Voto 5,5. E appuntamento alla prossima stagione per la rivincita personale e di squadra.


Gardella, voto 7,5 e chapau. Tutte le partite disputate (18) e 17 goal segnati più una decina di assist. Goal di destro e di sinistro, rapina e da cineteca, attaccante completo che fa del dribbling e della velocità negli spazi stretti la vera forza. Pilastro!





Germino voto 7-: col contagocce la prima fase di campionato, per i vari infortuni. Torna e da quando sta bene segna tanto, anche in mezzo, seppur un po lento è di aiuto ai compagni. Riconfermato anch'esso.





La stagione prossima, 2014/15, già in cantiere attivati contatti per rimpienguare la rosa. Qualcuno non sarà riconfermato, qualcun altro lascerà per svariati motivi. Ma il Tercesi, quello dello zoccolo duro, quello no... 

Sempre e comunque..

Tercesi Alè!!


mercoledì 16 aprile 2014

Tercesi, ultima fatica

Al Ca de Rissi un buon punto dopo una bella partita, pirotecnica per numero di goal. Sfatato il tabù G.Siri, si chiude. Sperando di riaprire per la prossima stagione.

Ca de Rissi, tempo di Caravella, odore di calcio, profumo di fine campionato.
Le api si ritrovano al campo di Molassana per sfatare un tabù, prendere almeno un punto contro il G.Siri alla terza sfida di stagione dopo Coppa Interzone e Campionato girone di andata che hanno visto sempre la vittoria dei Viola.
Non ci si gioca più nulla e i giochi son fatti anche per i Viola, visto il risultato della partita che anticipa questo match tra Kiosko e Viking Furna, con la vittoria dei padroni di casa per 1-0.
Il Tercesi presenta questa formazione iniziale: Gozzi, Traverso, Pirondini, Vescia, Dall'Aglio, Germino e punta Senarega. A disposizione Gardella che inizia dalla panchina.
Giù il gettone, si parte. Un avvio scoppiettante, già dopo una manciata di secondi Senarega ha l'occasione per il vantaggio, ma spara sul portiere in uscita. Al 2' il goal di Germino: brillante azione in avanti, frutto di passaggi veloci e precisi, e proprio il delantero Senarega, che questa sera vestirà da rifinitore, a servire al bacio per il Suola Suola, rete:0-1. 
Il G.Siri non si scompone. Ci prova dal limite trovando Gozzi alla deviazione: dall'angolo seguente, pallone battuto a rientrare, l'unico uomo rimasto libero da marcature segna indisturbato:1-1.
Ancora Tercesi che tiene il pallino del gioco, ancora Germino. Questa volta servito dall'imbeccata di Pirondini, rete:1-2.
Il motivo è il solito, ci prova il Siri, trovando ancora Gozzi attento alla deviazione. Angolo e goal fotocopia del precedente, con la deviazione di Germino che mette fuori causa Gozzi.
Poi brivido, un pallone perso a centrocampo dal Tercesi innesca il contropiede: il numero 10 viola a tu per tu con Gozzi colpisce come può, Gozzi sfiora mandando la palla sul palo poi fuori. Scampato pericolo e brivido. 
Pirondini è un gigante e detta i tempi ma si prende anche la responsabilità di finire sul taccuino dei marcatori, ricevendo da Germino e infilando un preciso tiro nell'angolo basso:gialloneri nuovamente avanti per la terza volta:2-3. 
Le api sbandano, hanno problemi a far ripartire l'azione, subiscono il pareggio nel finale di tempo: lancio per la punta che riesce a stoppare, girarsi, fare due passi in area e piazzarla d'esterno sul palo lungo: 3-3, bello ma dormita della retroguardia tercesina.
Ripresa: dentro Gardella per Pirondini, Germino arretra e Gardella va dietro a Senarega. 
Si riparte buone le trame giallonere. Gardella, finta e tiro centrale.
Poi Senarega a tenere alti i suoi, difendendo bene il pallone e cercando le sortite dei compagni. C'è gioco e la partita è bella da vedere.
Un altro pallone perso a centrocampo però innesca il classico contropiede che porta al goal dei viola:4-3.
Germino che vive una serata da protagonista nel bene e nel male, si fa perdonare e dopo un perfetto "dai e vai" con Senarega si presenta a tu per tu con l'estremo di casa, piazzando un diagonale chirurgico che vale il pareggio.
Viola a gettare il cuore oltre l'ostacolo ora, con la partita che si incattivisce. Fioccano i gialli per i padroni di casa.
Poi un rimpallo favorisce il neo entrato del Siri che dal centro dell'area, gonfia la rete. Siamo sul 5-4. Una partita infinita, fuori Dall'Aglio per il rientro di Pirondini, difesa a due per il Tercesi, si rimpingua la mediana.
A salire in cattedra è Gozzi, prima di piede alla ribattuta, poi strepitoso nell'uno contro uno su una bordata del numero 4 viola.
Quindi uno spiovente che illumina Gardella, il quale stoppa di petto e al volo spalle alla porta si prodiga in una volèe da applausi che si insacca imprendibile:5-5 e chapau!
Falli a ripetizione e un po' di nervosismo, la partita scorre via fino alla fine, senza alcun altra sorpresa.
Un punto, sfatato il tabù G.Siri e ottimismo e nelle ultime ore risalgono le probabilità di rivedere il Tercesi nella prossima stagione, con lo zoccolo duro al completo e un po' di innesti in rosa.
Nel frattempo il Tercesi chiude Ottavo (che è più bello che dire terz'ultimo) da solo, consapevole di aver invertito la rotta nelle ultime partite.
Se ci fosse stata questa vena nel girone di andata ora saremmo a commentare probabilmente ben altra posizione di classifica.
Ma va bene così, si chiude il primo ciclo e si spera di riaprire.
Un punto, morale e il cuore che non è mai mancato, l'ultima fatica e fine.
Per ora, poi si vedrà.

Si ringrazia la rosa tutta delle 16 api, sperando di rivederli ancora sul campo...

 



Maggiori informazioni http://tercesifc13-it.webnode.it/news/tercesi-ultima-fatica/