venerdì 31 maggio 2013

L'errore è non crederci

Ultima sconfitta ancora di misura con la pecca di non crederci. Tante assenze e ritmi bassi. Voltare pagina per il Tercesi 2.0

Si chiude al San Biagio '13 l'esperienza del Tercesi, ancora sconfitto in una partita dal ritmo basso dove la banda giallo-nera non ci crede fino in fondo, lezioso in difesa.
Formazione largamente rimaneggiata dove spiccano tra gli assenti Agostino, Nuovo e Dall'aglio oltre ai lungodegenti Gardella e Palazzotto.
Pronti via davanti a Gozzi ci sono Bianchi in marcatura con Traffano e Traverso sugli esterni e davanti l'unica punta Vescia che vuole incrementare il suo score personale.
Ritmo bassissimo che dovrebbe agevolare i valtrebbini, ma anch'essi si fanno assuefare e non accelerano. Ci provano i neri dalla distanza ma Gozzi è attento respingendo più di un tiro. Poi al primo tentativo più veloce, gran tiro che leggermente deviato si infila alle spalle del numero 16. Ma il vantaggio è lampo visto che nel capovolgimento di fronte, dopo una bella azione del Tercesi, è Vescia a sparare il bolide, peraltro destinato ampiamente fuori, ma un difensore cambia la traettoria, incredibilmente e in maniera molto sfortunata, del pallone nella propria porta. Il pareggio ora staziona parecchio nel tabellino. I giallo neri sono spuntati e si vede non rendendosi troppo pericolosi mentre i neri ad impegnare Gozzi in più di un intervento, due legni salvano il numero 16 ospite, che però poi risponde con un bel riflesso deviando un pallone diretto all'angolino. Nel finale i leziosi passaggi del Tercesi in difesa liberano un "nero" che solo davanti a Gozzi lo infila per il 2-1. Ma come nel primo vantaggio anche in questo caso Tercesi che ristabilisce il punteggio con un bravo Pistone a incrementare i suoi goals personali. 2-2 al riposo.
Ripresa più vivace.
Alta la quantità di passaggi sbagliati dai giallo-neri, uno di questi nuovamente nelle retrovie ancora a liberare un uomo del Funeral che timbra. 3-2. Le api non ci stanno è Bianchi a salire più e più volte e provarci, ma il portiere di casa è molto attento, sventa le sue minacce e si supera su due conclusioni rispettivamente di Pisto e Vescia. La quarta marcatura per il Funeral però è fortunosa: leggere alla voce,  sotto le gambe di Gozzi:4-2. Non cede il passo il Tercesi che prima accorcia con Bianchi (4-3) molto bravo a tu per tu con l'estremo difensore di casa. Gozzi si fa perdonare dell'errore precedente quando solo contro l'attaccante di casa dice no al tracollo. Poi però un bel tiro a girare vale il 5-3. Ancora Tercesi avanti ancora Bianchi, ancora goal. 5-4. Poi forcing confusionario del Tercesi sempre trascinato da super Ema, non riesce il colpo del pareggio. Un'altra volta a testa alta, con la pecca di non averci creduto dall'inizio, esce un Tercesi tutto cuore.
Finisce il San Biagio, finisce la prima parte del ritorno degli uomini in maglia giallo-nera. Si può già fare una prima analisi, tenendo conto che si è sempre trattato di calcio a 5. La dirigenza è già all'opera per rivedere la rosa, visto che due gettonati non verranno mai, ma si aggiungono tre elementi, di cui uno è Pistone, che ben è apparso nella competizione valpolceverina.
Si ripartirà dalla versione 2.0 di questo Tercesi, che non dispiace, ma che deve trovare una maggior verve e quel pizzico di cattiveria agonistica in più.
Si ringrazia il capitano del Serra Riccò, Emanuele, per aver partecipato nelle fila tercesine alla competizione. Per lui un arrivederci.

Alè Tercesi!

Gozzi, voto 6-: attento nel primo tempo, dove sventa alcune minacce. Nel secondo invece sfortunato sul goal sotto le gambe, tuttavia si riscatta. Esce claudicante per una probabile anche se lieve distorsione al ginocchio operato.

Gli Altri: Bianchi 7 (migliore in campo), Pistone 6,5 Vescia 6+ Traffano 6 Traverso 6
Maggiori informazioni http://tercesifc13-it.webnode.it/news/l%27errore-%c3%a8-non-crederci/

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