lunedì 27 maggio 2013

Tercesi gagliardo: orgoglio che non basta


Sfida tirata contro la capolista che prima trema, poi vince

La seconda del Tercesi è una partita dalle mille emozioni. Schierato dal primo minuto Agostino, bomber di calcio a 5 Serie C. Davanti a Gozzi, il rientrante Nuovo a supporto di Bianchi. Pistone tra le linee a centrocampo. Si parte. Opposta c'è la capolista di girone, la temibilissima Carrozzeria Kf, padrone di casa e discreto il pubblico al seguito.
L'avvio è scoppiettante con i padroni di casa a affinare la mira. Gozzi smanaccia in angolo dopo 1'. Ma dopo 7 il punteggio è già sul 3-0. Male con Gozzi che soffre, di un immobilismo strano. Poi è Nuovo però con una sassata a far rientrare i suoi in partita:3-1, dopo 10'.
I carrozzieri non si tirano indietro e rispondono con sassate potenti, il 4-1 è veloce, con il numero 1 tercesino coperto: non è una scusante. Agostino fa il vuoto e abile nel gioco di gambe riporta i suoi in goal:4-2. Dalla distanza i padroni di casa sono dirompenti. 5-2. Ancora Tercesi mai domo con Traffano che centra il bersaglio grosso:5-3, poi Gozzi che sventa di piede d'istinto e ancora Agostino a trovare il 5-4. Così al riposo. 
Il Tercesi che si schierava con 2 dietro fissi in marcatura andava a soffrire. Così Nuovo detta il nuovo credo e vuole un marcatore solo, lui sulla fascia destra, Pistone sulla sinistra a supporto di una punta mobile.
Nella ripresa, tanto Tercesi, che come nella partita d'esordio schiaccia gli avversari, e come da copione la fortuna non aiuta i giallo-neri: leggere alla voce, azione bellissima, tiro, palo interno - riga- fuori. Oppure quando in una mischia con portiere a terra, non riesce la zampata vincente. 
La carrozzeria fa sei. Il Tercesi risponde:6-5. Poi, rasoiata da centrocampo a pelo d'erba tra tutte le gambe, Gozzi immobile. 7-5. Il Tercesi non si disunisce nonostante tutto, anche se sale un po' di rassegnazione. Ma due sono le opportunità per pareggiare: in entrambi i casi da ottima posizione la banda giallo-nera sbaglia goal fatti. Gozzi soccombe su una punizione. Il Tercesi resta in partita col sesto goal, poi cade su una punzione gemella della precedente con l'estremo giallo-nero nuovamente immobile, che poi impazzisce inveendo contro i suoi, e rimediando un cartellino giallo per una frase ingiuriosa. Non proprio un comportamento nobile per il presidente del Tercesi.
Finisce con un risultato mai preventivato, le api giocano, confusionarie ma sicuramente gagliarde.
Non si capisce Gozzi che soffre di un immobilismo remissivo. Alterna alcune parate di piede d'istinto poi sparisce su tiri forti ma non angolati. 
Ora martedi si deve ripartire. Se la Valpolcevera vince i giochi per il passaggio del turno son fatti. Opposto ci sarà Emiflex, che come dice il nome dovrebbe essere la squadra materasso.
Il Tercesi ci sarà per non finire ultimi, per provarci ancora, per l'orgoglio e per la maglia.

Alè Tercesi!


Gozzi, voto 4,5: soffre di un immobilismo strano. remissivo, spento. Alterna qualche parata di piede o smanaccia fuori. Non sta bene e soffre di non riuscire a dire la sua. Crollo di nervi a fine partita. Male.

Gli altri: Bianchi 6- ; Nuovo 6,5; Pistone:6+; Vescia:6; Traffano:6+; Carotenuto:6,5


Maggiori informazioni http://tercesifc13-it.webnode.it/news/lorgoglio-che-non-basta/

Nessun commento:

Posta un commento

Dimmi la tua