martedì 1 ottobre 2013

Tercesi, il Menabrea è tuo


Doppia grande prestazione dei padroni di casa che sul proprio campo annienta i Bianchi 4-0 e poi i Fichera's boys 3-1. Super Gardella, sei assist un goal. Nippopò uomo ovunque. Bene tutti. Gallo vero delantero.

La prima edizione del Trofeo Birra Menabrea sul campo del Lagaccio "Ceravolo" a sette se l'aggiudica i padroni di casa del Tercesi e organizzatori. Partecipano anche i Bianchi Scudati (amici di Traverso e battuti in quel di Serra 6-5 n.d.r) e gli storici avversari dei Fichera Boys (battuti nell'ultima apparizione in quel del Canova 4-3 n.d.r.).

Qualche problema di organizzazione in avvio e spogliatoi non disponibili, c'è un ritardo di circa un quarto d'ora. Sorteggio per scegliere gli sfidanti della prima partita, come nelle migliori tradizioni. Escono le api contro i Bianchi. Entrambe le compagini si cambiano in campo. 

Si presenta lo stato maggiore giallonero, presente anche "suola suola Germino" infortunato e quindi ai box, a fare gruppo con il Vice presidente Vescia. Tercesi dimostra essere società seria. Grande attaccamento alla maglia.

Sugli scudi.
La prima partita vede contrapposti Tercesi Fc e Bianchi Scudati.
Il Tercesi si schiera con Gozzi tra i pali, Lauro, davanti a lui Nico Cappe. A destra Pietro (amico dello zio), a sinistra domina Maggiolo. In mezzo Nippo Dall'Aglio, punta Gallotti. A disp: Gardella che vuole fare un buon riscaldamento prima di entrare sul manto erboso.
E' la prima al Lagaccio Ceravolo, campo scelto dal Tercesi come sede casalinga, opzione a scatola chiusa. Sembra a prima vista un po' piccolo. I passaggi devono essere rapidissimi, grande attenzione, vietato sbagliare. 
I Bianchi giocano tanto a cercare la punta che copre il pallone per poi smistarlo. Mino Francioso dei poveri, però, non ha considerato la marcatura asfissiante di Lauro. Il centrale tercesino maglia n.13 da quando è arrivato ha dato serenità e autorevolezza in difesa. Un acquisto coi fiocchi.
I giallo neri devono prendere le misure in avvio e nessuna squadra sfonda. Quindi il Tercesi che ingrana, con azioni di ottima fattura, come quella che vede Maggiolo dirompente sulla fascia di competenza, nell'uno-due con Nippopò e il passaggio tagliato in mezzo sul quale Gallo è in ritardo di un niente. Applausi. Poi il portiere dei Bianchi dice no dalla distanza. Il Tercesi non va quasi mai in affanno e nelle poche volte che capita, lascia al tiro gli avversari che trovano un Gozzi attentissimo. Da pochi passi, Fontolan, spara in porta. Il Dottore c'è e le api passano. Ottima azione, tiro forte ad incrociare di Nippopò, il portiere non è infallibile perde il pallone, 1-0. Il raddoppio veloce ad opera di un'azione perfetta di tre passaggi: Pietro è al posto giusto al momento giusto e fa 2-0. 
Cuore oltre l'ostacolo: i Bianchi ci provano e in una falla difensiva, trovano lo spiraglio giusto, a tu per tu con Gozzi che rimane in piedi fino all'ultimo e con la mano di riporto devia in angolo. Saracinesca chiusa: il Tercesi va. Gallo fa il terzo goal (3-0) chiude la mattanza ancora Pietro con una prestazione tutta cuore (già prese informazioni per lui per un tesseramento "lampo"). Finisce così. Gozzi imbattuto e attento. Lauro roccioso, Maggiolo domina la fascia, Nippo da ordine, Gardella assist-man per 4 assist e altrettanti goals. Lo zio col suo lavoro oscuro e importante. Il Tercesi va. Tre punti in saccoccia.

L'equilibrio.
Il secondo match trova di fronte i Bianchi, sconfitti pesantemente, e i Fichera's Boys. Sulla carta ques'ultimi sembrano avere tutte le migliori carte in regola per sopraffare gli avversari stanchi anche della partita appena terminata. Invece quel che non ti aspetti succede. Sono i bianchi più intraprendenti. Il loro portiere si supera in due circostanze, chiudendo la porta, e Mino Francioso non ha la stretta marcatura del primo incontro, insomma non c'è Lauro e le maniere forti non bastano. E' lui a portare i bianchi in vantaggio (0-1). Poi il portiere dei Fichera & Co. a tenere i suoi in partita che trovano sul finire del match la gioia del goal con una bomba di Fabio Gardella che si libera al tiro dalla distanza.

Il lieto fine.
Nell'ultimo match sono i padroni di casa forti del primato in classifica a giocarsela con i Fichera's Boys.
Tercesi che si schiera nuovamente con la standard, fuori Lauro che non era uscito nella prima apparizione. Quindi con Gozzi- Capello- Nippopò-Maggiolo Pietro Gardella-Gallotti. 
La situazione non si sblocca. La mira dei blu avversari è sballata ma la pressione è costante e il Tercesi fatica a uscire. Scontri duri e partita maschia. La banda di Fabio Gardella usa i muscoli e il Tercesi deve sacrificarsi. Il risultato non si sblocca ma la palla migliore capita ai blu con una falla nella difesa giallonera, ma il tiro trova le manone del 16 Tercesino a deviare sopra la traversa. Reggono i valtrebbini. Poi il goal che non ti aspetti, Gardella danza tra na selva di gambe, scambia con Gallotti dal quale trova il passaggio di ritorno: tiro, deviazione, goal. 1-0. 
Ancora i blu, prima dalla distanza, fuori. Poi con un bel sinistro ad incrociare sul quale Gozzi si supera deviando ancora in corner.
Tercesi, il coraggio e la forza. Gallotti riceve, liberato dall'estro di Gardella, Matteo questa volta: tiro rete ad incrociare spiazzando il seppur bravo portiere avversario. Che si rende protagonista poco dopo ancora su Gallo deviandogli un tiro perfetto, proteso nell'angolino.
Cuore grande giallonero che culmina con l'ultima segnatura ancora del delantero Gallotti, ancora servito da un Bomber Matte Gardella in stato di grazia.
Poi sul finire di partita un disimpegno orizzontale di uno stremato Maggiolo è intercettato dalla punta avversaria che segna facile facile. Unica gioia ospite. Per il 3-1 definitivo.

Finisce cossì, il Tercesi alza la coppa, in un triangolare partito in ritardo, senza spogliatoi disponibili nella nuova tana giallonera: questa l'unica pecca, un po' piccolo il campo. L'AICS aveva fatto capire tra le righe che la scelta campo potrebbe anche essere variata, scegliendo tra i campi rimasti disponibili tra gli scarti delle altre formazioni. Quindi un rischio altissimo di perdere un campo nuovo e bello seppur piccolo come il Ceravolo Lagaccio a 5' dal centro città, per uno magari lontano e non diverso nelle dimensioni (i migliori o troppo costosi o già non disponibili).

Le api belle, veloci, anche se bisognerà sempre essere molto attenti, come stasera, in campionato, su questo campo.

Sugli scudi Gardella (8), sei assist un goal, prende tante botte, ma fa ammattire i vari diretti marcatori. Lauro (7) una roccia da quando è arrivato il passivo si è molto abbassato. Gozzi (7) attentissimo e senza dolori, in palla e prestazioni costanti in crescendo. Capello (6,5) bravo, sempre col tutore a stringere i denti, un lavoro oscuro e importante, nella sua personale "una vita da mediano". Maggiolo (7-) alla migliore prestazione della preparazione, già al Canova sette giorni prima aveva ben giocato, oggi superlativo. Pietro (7) una pedina da tenere in stretta considerazione. Doppietta e sacrificio. Nippopò Dall'Aglio (7,5), uomo d'ordine e d'esperienza, un acquisto super. Il Tercesi con lui in cabina di regia può veramente fare il salto di qualità. E un altro che ci farà divertire è la punta di diamante (come nell'intervista del Pres) Gallotti (7,5). Doppietta, mobilità, intesa perfetta con Gardella. Sempre più in condizione.

E sull'onda dell'entusiasmo dirompente, il Tercesi si prende il Menabrea, va avanti con la preparazione e conta i giorni che li sperano dall'avvio stagionale.
Tutti uniti...

Tercesi Alè!



Maggiori informazioni http://tercesifc13-it.webnode.it/news/tercesi%2c-il-menabrea-%c3%a8-tuo/

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